La tradizione pasticcera siciliana…sul Terzolle!

Da alcuni anni sembra scoppiata una vera e propria “Sicilia-mania” tra le vetrine delle pasticcerie fiorentine. Fateci caso, in molti – anche noti - locali del capoluogo sono iniziati a spuntare vassoi con piccole cassate take away, cannoli e cannolini, meringhe ecc..(si veda ad esempio la caffetteria di “Finisterrae”, in Santa Croce, o “Caldana” di Piazza Leopoldo), per gli amanti della tradizione siciliana e la gioia degli onnipresenti turisti.

“Il Re Gelato” di Viale Strozzi e “Gaetano” di Via di Torre degli Agli (Novoli) sono ad oggi veri punti di riferimento in questo senso. Pasticcerie che hanno saputo inventarsi un vero e proprio business del “made in Sicily” (con tanto di sito web dettagliatissimo), facendo del cannolo e dell’arancino delle alternative alla moda per coloro che volessero sperimentare, abdicando alla tradizionale colazione “cappuccio e brioche”.

Non tutti sanno però che a Firenze, nascosto tra il caos del traffico tra Rifredi e Careggi, un piccolo e quasi invisibile angolo di Sicilia che, rispetto alla concorrenza, è decisamente in controtendenza: privo di qualsiasi attività promozionale (niente sito web), ma attivissimo nell’offrire sopraffini prodotti siciliani doc da oltre 40 anni (altro che moda!).

Era infatti il lontano ’69 quando il giovane pasticcere palermitano Antonio Baratta, stabilitosi con la famiglia a Firenze da pochi anni, decise di portare la tradizione della sua terra in Toscana ed avviare un’attività: la Pasticceria Baratta.

Il locale si trova ancora oggi nello stesso posto dove tutto è cominciato, in Via Santo Stefano in Pane, proprio di fianco al piccolo ponte sul torrente Terzolle. Bisogna dire che a prima vista, soprattutto dall’esterno, l’impressione non è entusiasmante, tipica di un bar anni ’60 in decadenza, che necessiterebbe di un restauro, ma solo dal lato estetico. La distesa di paste che si trova la mattina è infatti degna delle migliori pasticcerie della città, così come la qualità. Un’offerta che non potrete rifiutare!

L’ingrediente principale? Ovviamente la ricotta. E’ presente in ogni creazione, dai cannoli alle cassate (questi solo su ordinazione!), dalle tortine ai ravioli di pasta frolla, fino agli “Iris”: panzerotti (dolci) ripieni che vengono fritti o cotti in forno e che rappresentano una delle principali prelibatezze della tradizione pasticcera palermitana. I miei preferiti sono quelli alla ricotta con cioccolato in pezzi, una delizia che, a Firenze, trovate solo da Antonio. Provare per credere.

Pesce buono a prezzi onesti…Firenze c’è!

Inauguro (in ritardo) il 2014 con un post diretto diretto dalle vacanze di fine anno, periodo nel quale ho appena scoperto che mangiare pesce a prezzi contenuti a Firenze è impresa ardua. Per fortuna non è ancora impossibile e, cercando bene nel sottobosco fiorentino, è ancora possibile imbattersi in luoghi dignitosi dove il rapporto costo/qualità resta ancora alto e libero dai flussi turistici.

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Se vi piacciono gli ambienti poco formali, poco costosi, il consiglio è quello di spostarvi dal centro e provare un locale recentemente ristrutturato, che mi ha visto passare una piacevole serata con amici: il ristorante del Firenze Sud Sporting Club”. Il ristornate/pizzeria si trova nel parco dell’Anconella, in Via Villamagna (Zona Viale Europa), e, data la grandezza delle sale e la possibilità, d’estate, di poter approfittare del vicino parco per mangiare fuori,  è adatto a famiglie, bambini e gruppi numerosi. Lo chef è specializzato nel pesce, provatelo senza tante pretese, poi ditemi come vi siete trovati.

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Stessa lunghezza d’onda con un pizzico di originalità in più la “Fiaschetteria Pescheria Agresti” all’angolo tra Piazza Taddeo Gaddi e Via del onte Sospeso (zona Ponte alla Vittoria), una piccola e normalissima pescheria ed enoteca (molte etichette di qualità soprattutto e ovviamente nei bianchi) di giorno, che la sera – dalle 19 circa – cambia marcia ed inizia a servire aperitivi con piatti di pesce espressi cucinati sul retro bottega. Qualità ottima, freschezza idem (trattandosi di pescheria poteva essere altrimenti?) e clima informale. Note dolenti? Due. La prima il risicato spazio per mangiare, dato che “alla buona” ci si accomoda su sgabelli, senza tavoli, e con spazio per appoggiarsi è ridotto ai minimi termini; il secondo è la necessità di prenotare in anticipo visto che il posto è frequentato. Ma questo forse è anche un buon segno. I prezzi sono onesti. Ricordate comunque che non è un ristorante, è un luogo da aperitivo.

Leggermente più alto nei prezzi rispetto agli altri, ma comunque dall’ottimo rapporto costo/qualità anche “Da Settimo”. Ambiente intimo, non grandissimo ma finemente curato nello stile e dal personale molto gentile. Il locale si trova in zona Via Baracca, leggermente fuori dal centro città, ma credetemi, il posto merita il viaggio.

rbig_bistro_mareimgAltro ristorante di pesce che merita due righe è senz’altro il “Bistrò del Mare”: piccola perla nel cuore dei Lungarni (a due passi da via Tornabuoni), che saprà stupirvi per la raffinatezza dell’ambiente, la squisitezza dei sui piatti e soprattutto per il rapporto qualità/prezzo.

Sulla stessa linea “Hiron”, in zona Gavinana (Piazza Gualfredotto), con menù che strizza l’occhio alla cucina indiana ma non troppo, la “Pescheria San Pietro”, appena aperto e ottimo anche sulla pasta-fresca (situato proprio di fronte all’ingresso di Santa Maria Novella, lato tramvia), e “La Bettolina”, a Nave a Rovezzano, con porzioni giganti ed economiche.

Buon appetito!

Pizza bassa a Firenze e Provincia (zona Sud), ecco dove

pizzaInauguro il 2014 con un post diretto diretto dalle vacanze di fine anno, periodo nel quale ho appena scoperto che mangiare una pizza bassa a Firenze è impresa ardua. L’”invasione napoletana” sta letteralmente distruggendo la classica pizza “toscana” che, dagli anni ’80 ad oggi preferisco a quei pastoni indigeribili cari proprio alle anime partenopee (non me ne vogliate cumpà!:)).

Bene, se anche per voi è così, il consiglio che mi sento di dare è di sperimentare le pizzerie della provincia, magari quelle dei vari circoli o case del popolo sparse per la campagna e ancora care alla tradizione.

Io vi consiglio quelle della mia zona, se ne avete altre segnalatemelo pure! Eccole!

Pizzerie:

Il Ritrovo, Rufina

Boccon Divino, Palaie (Pelago)

La Locanda dei Cantonieri, Leccio (Reggello)

Da Sandrino, Pontassieve

La Torre, Pontassieve

Tra i circoli attivi come pizzerie consiglio invece: 

Il circolo ARCI di Osteria Nuova (Bagno a Ripoli)

Circolo ARCI “Lo Stivale”, Candeli (Bagno a Ripoli)

Se invece non volete/potete muovervi e decidete di stare in città, bene, eccovi alcuni nomi da segnare sul taccuino:

Fuori Piazza, Le Stagioni, I Cento Canti – zona Via Gioberti/Beccaria

Fuori Porta, Il Pipistrello – zona Porta Romana

Fiorella, Il Pallaio e Il Giuggiolo - zona Campo di Marte/Stadio

La Forca – Piazza Alberti

L’Orto del Cigno, zona Obihall

Anno nuovo…blogger nuovo

Dopo un anno sabbatico preciso (motivi dei più vari) comunico ufficialmente che per il nuovo anno ho deciso di fare un pò di pulizia del mio spazio virtuale e rivedere il blog su tematiche e struttura…ci provo, sono pigro però!

A presto e buone feste a tutti!!!

I musei minori di Firenze si aprono al grande pubblico

DOMANI UNA DOMENICA DI MUSEI APERTI A FIRENZE Domani, 13 gennaio, arriva il primo appuntamento del 2013 di apertura straordinaria e gratuita ai nati e/o residenti a Firenze e provincia del Museo di Palazzo Vecchio, della Torre di Arnolfo e dei Musei civici. E per la prima volta sarà possibile visitare anche la Cappella Brancacci. La prima iniziativa dell’anno è dedicata specificatamente ai Musei civici con percorsi e attività che permetteranno di apprezzare le meravigliose opere d’arte custodite non solo in Palazzo Vecchio, ma anche nel Museo Stefano Bardini, nella Fondazione Salvatore Romano e nel complesso di Santa Maria del Carmine.

La prenotazione delle varie visite guidate e attività è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando da oggi fino a sabato dalle 9.30 alle 17 ai numeri 055-2768224 o 055-2768558 oppure inviando una e-mail a: info.museoragazzi@comune.fi.it. Info e prenotazioni: www.palazzovecchio-museoragazzi.it.

 

UNA CARD PER I MUSEI DEL VALDARNO FIORENTINO Per accedere ai dodici musei basterà una sola card, ribattezzata «Immagini e saperi», al costo di cinque euro. Dodici musei e un unico biglietto. È il nuovo sistema museale del Chianti e del Valdarno fiorentino, che mette assieme il patrimonio culturale e artistico di dieci comuni. Gli spazi messi in rete sono l’Antiquarium di Sant’Appiano (Barberino Val d’Elsa), la Pieve di San Leonino (Rignano sull’Arno), il Museo d’Arte Sacra di San Francesco (Greve in Chianti), il Museo Masaccio – Pieve di Cascia (Reggello), il Museo di San Casciano, il Museo d’Arte Sacra del Tesoro di Santa Maria (Impruneta), il Museo d’Arte Sacra (Tavarnelle Val di Pesa), il Museo d’Arte Sacra (Incisa in Val d’Arno), l’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote (Bagno a Ripoli), il Museo d’Arte Sacra dell’Abbazia di Vallombrosa (Reggello), il Museo Emilio Ferrari della cultura contadina (San Donato in Poggio), il Museo d’Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria (Figline Valdarno).

Foto delle opere visitabili

Capodanno 2013 a Firenze, tutte le dritte per festeggiarlo alla grande!

Il Capodanno 2013 è alle porte e Firenze è pronta ad accoglierlo con cinque piazze, cinque grandi appuntamenti in musica. Si parte da piazza Stazione dalle ore 21.30 con Passogigante e Blue Popsicle (22.30), e dalle 24 con i Subsonica, che suoneranno per due ore un best e saluteranno in fans in attesa del prossimo disco; in piazza della Repubblica dalle 22 Nick The Nightfly Quintet; in piazza Santissima Annunziata dalle 22 The New York Gospel Spirit; in Largo Annigoni-Sant’Ambrogio dalle 22 New Years’s Woodstock, 6 ore di musica e immagini con dj TuzZy, la cantante italo-brasiliana Rayna e il visual artist Jamaica De Marco; il piazza della Signoria dalle 23 l’Orchestra sinfonica di Lugansk diretta dal maestro Lanzetta.

Tutte le info su concerti, trasporti e provvedimenti di viabilità su http://firenzecapodanno.wordpress.com/

Per le feste “private” di club e discoteche di Firenze e dintorni potete consultare questo sito.

Per i più rockettari segnalo questo evento allo storico auditorium Flog, che dovrebbe promettere bene. Buon anno a tutti!

 

LIVE SHOW & REVIVAL PARTY:  dagli anni ’50 ai giorni nostri

◆ ore 23.00 ◆ pop’n’Roll spumeggiante degli STREET CLERKS (live)

◆ ore 1.00 ◆  tropical glam rock con gli SBANEBIO (live)

◆ ore 2.00 ◆  il divertente dj set di LORENZO (Martinicca Boison)

◆ ore 3.30 ◆  dagli anni ’90 ai giorni nostri –> b2b NELLA & MANGO

INGRESSO:

 * SU PREVENDITA: 25 euro +diritti di prevendita (2 consumazioni incluse)

 * ALLA PORTA: 30 euro (1 consumazione inclusa)

PACCHETTI CENA:

 * Cena ristorante ingresso  60 €

 * Buffet ingresso  40 € (2 cons.inc.)

PREVENDITE BOXOFFICE

Aperitivo ad Arte torna a Palazzo Davanzati

Stanchi del solito aperitivo? Torna l’iniziativa Aperitivo ad Arte del Polo Museale, stavolta nelle stanze dello splendido Palazzo Davanzati. L’appuntamento è ogni venerdì dal 16 novembre 2012 al 1 febbraio 2013 (prenotazione consigliata). Tutte le info qui.